mercoledì 21 settembre 2016

Consorzio del Peperone di Carmagnola - Azienda Agricola Famiglia Chicco

Continuiamo il viaggio alla scoperta dei Maestri del Gusto di Torino e Provincia giungendo a Carmagnola: una delle capitali  italiane del peperone, risorsa fondamentale per l'agricoltura e l'economia di questa zona ed alimento apprezzato per le sue caratteristiche di qualità e genuinità.


Il Peperone Corno di Bue di Carmagnola è stato adottato da Slow Food come uno dei Presidi della Provincia di Torino.

Il Consorzio del Peperone di Carmagnola si è costituito nel 1998 con un Disciplinare di produzione in cui vengono definite le caratteristiche degli ecotipi e le modalità che i produttori devono osservare per le tecniche di semina e le pratiche di coltivazione e trasformazione.


Il Consorzio riconosce quattro tipologie di "Peperone di Carmagnola":
  • Il Quadrato che assomiglia quasi ad un cubo con quattro punte. Ideale per le preparazioni da forno e ripieno. 
  • Il Corno di Bue detto anche lungo, con cono allungato ottimo per la peperonata e la conservazione. Grazie alla polpa compatta è molto apprezzato nell'industria conserviera.
  • Il Tumaticot tondeggiante e schiacciato ai poli come un pomodoro. Caratterizzato da polpa compatta e spessa è ideale per la preparazione di antipasti e per la conservazione in agrodolce.
  • Il Trottola a forma di cuore con punta leggermente estroflessa o troncata. Assicura alte rese in tutte le preparazioni culinarie con una ottima qualità.


L’azienda agricola Famiglia Chicco opera nel territorio di Carmagnola ormai da 60 anni, coltiva e commercializza tutte le tipologie di peperone riconosciute dal Consorzio.



Raccogliendo l’esperienza e la tradizione di famiglia da alcuni anni si è affermata come una delle realtà leader del territorio.

martedì 20 settembre 2016

Pancake Veg di canapa sativa con baby kiwi

Morbidissimi Pancake realizzati con una farina molto speciale che oltre a dare un sapore particolare li caratterizza nel colore, un abbinamento riuscito con i piccoli kiwi Nergi e che si lascia piacevolmente gustare con un filo di sciroppo d'agave.


La Farina di Semi di Canapa è la polpa finemente macinata, che rimane dopo che i Semi di Canapa vengono torchiati per estrarne l'Olio. Contiene dal 5 al 10% di olio, circa un 30% di proteine, fibre, minerali e tutti gli 8 amminoacidi essenziali, inclusi metionina e cisteina che normalmente sono scarsamente rappresentati in altre proteine di origine vegetale.


Il 65% delle proteine della canapa è rappresentato dalla edestina, una proteina che si digerisce facilmente, mentre sono completamente assenti la gliadina e la glutenina, ovvero il glutine.  Per questo motivo la farina di canapa è adatta alle persone affetta da celiachia e inoltre è utile per rinforzare il sistema immunitario, quello nervoso e il sistema ormonale.

mercoledì 14 settembre 2016

Parva Domus - Maestri del Gusto di Torino -

In vista dell'evento Internazionale Terra Madre Salone del Gusto 2016, la Camera di Commercio di Torino ha promosso l'iniziativa "Le mani dei Maestri".

Il progetto Maestri dei Gusto di Torino e provincia nasce nel 2002 per volere della Camera di commercio di Torino con l’obiettivo di selezionare e promuovere le eccellenze enogastronomiche Torinesi. Alla base del lavoro di identificazione e valutazione dei Maestri, tre distinti soggetti: la Camera di commercio di Torino, che segnala i produttori più rappresentativi del gusto torinese, Slow Food che valuta il gusto e la tipicità dei prodotti e il Laboratorio Chimico camerale, che si occupa di analisi e valutazione degli aspetti igienico-sanitari.

Andiamo quindi a scoprire uno dei Maestri del Gusto: Parva Domus, un'Azienda Agricola e Agriturismo molto speciale immersa nel verde delle colline di Cavagnolo (TO).

Parva Domus porta avanti un progetto ambizioso legato alle tradizioni, che ha spinto i titolari a cambiare radicalmente vita trasferendosi da Torino a Cavagnolo, lasciando le loro precedenti occupazioni, per dedicarsi interamente ad un percorso di vita che segue lo scandire della natura e delle stagioni.


Nei campi coltivano infatti frutta e verdura destinata all'agriturismo e alla preparazione di marmellate e conserve con particolare attenzione ad alcune varietà e nel loro laboratorio trasformano salumi, seguendo un metodo di lavoro manuale appreso da anziani artigiani della zona.


Gli insaccati vengono poi asciugati con la stufa a legna (da cui deriva un lieve profumo) e stagionati in una cantina, scavata nel tufo e ricca di muffe naturali.


La particolarità della loro Azienda Agricola è l'allevamento dei suini allo stato semibrado che li contraddistingue per il loro valore etico.


Ettari ed ettari di bosco dove è possibile ammirare i maiali trascorrere la loro vita liberamente, hanno libero accesso ad acqua e cibo assolutamente non OGM ma il più possibile naturale a base di frutti, erbe e radici selvatiche con un’attenta integrazione di cereali e crusca selezionati.


I piccoli vengono lasciati per almento 35 giorni insieme alla mamma, a differenza degli allevamenti intensivi dove vi rimangono per una sola settimana.


Non esistono gabbie parto ma solo spazi con aree ombreggiate dedicati alle mamme e ai loro piccoli dove è possibile visionarli nel pieno rispetto delle loro condizioni naturali.

Nell'agriturismo Cristina cura con una dedizione maestrale la preparazione dei piatti ispirati alla tradizione tutti rigorosamenti preparati a mano, una scelta precisa che richiede cura e passione.


La scelta di non utilizzare macchinari ma di fare tutto a mano per trasmettere il sapore e l'artigianalità di una volta...di sicuro senza questa manualità il risultato non sarebbe lo stesso.

Su richiesta vengono realizzati anche menu vegetariani e dedicati a persone che hanno intolleranze.

Premiato Agriturismo dell'anno per Golosaria nel 2012 e segnalato da Paolo Massobrio sulla Guida Critica dal 2014 fra i migliori locali con il massimo punteggio.


Premiati a Dogliani per l'eccellente qualità del Salame Cotto nel 2014 e tutt'ora Maestri del Gusto per Slow Food.

Un percorso ricco di soddisfazioni e di riconoscimenti che premia la passione e il lavoro impegnativo e non facile che Parva Domus ha intrapreso ma che è l'esempio di quanto il credere in quello che si vuole veramente possa portare a grandi risultati se li si persegue con determinazione e perseveranza.


La vita è un ciclo continuo in cui nascita e morte si avvicendano. È grazie a questa profonda e misteriosa alternanza che dai primi microrganismi si è arrivati alla Terra che oggi abitiamo. Ma questa lunga vicenda si regge su un equilibrio delicato, che oggi, per la prima volta, è in pericolo. È per questo che Parva Domus ha fatto del benessere animale e della sostenibilità il cuore della propria filosofia.

Solo dall’equilibrio con l’ambiente la vita potrà donare nuova vita.

lunedì 12 settembre 2016

Nergi BonBon al tè verde matcha

Settembre è il mese che accompagna la ripresa della scuola e la ripresa lavorativa dopo la pausa estiva.



Che sia un nuovo inizio o semplicemente una ripresa del quotidiano abbiamo bisogno di avere lo sprint giusto per affrontarlo e quindi cosa c'è di meglio se non un dolce energico, multivitaminico e ricco di antiossidanti?


Tutto questo racchiuso in un BonBon morbido e cremoso dove il piccolo Baby Kiwi Nergi nascosto nel cuore regala dolcezza ma con un basso contenuto calorico, ottima fonte di fibre e ricco di vitamina C.



Questi dolcini sono facilissimi da realizzare e davvero veloci quindi ideali in ogni occasione!

A dare un'ulteriore sferzata di energia naturale ci pensa il Tè verde Giapponese #lovelymatcha che contiene ben 137 volte più antiossidanti del normale tè verde, riesce a risvegliare il nostro metabolismo favorendo la concentrazione...

mercoledì 31 agosto 2016

Ghiaccioli Bio Homemade al melone

Il succo e la polpa dei vostri frutti preferiti di stagione possono diventare golosissimi ghiaccioli, facili e veloci da preparare!


Pochi e semplici passaggi per ottenere ghiaccioli homemade nutrienti e gustosi da offrire ai vostri bimbi nelle calde giornate estive o semplicemente da concedersi come rinfrescante pausa.


Il segreto per ottenere ghiaccioli vellutati è dolcificarli con uno sciroppo di zucchero, poichè in questo modo il punto di congelamento dell'acqua si abbasserà e agirà da lubrificante tra i cristalli di ghiaccio.

I miei ghiaccioli sono fatti con il succo di un melone biologico... frutto che per me rappresenta l'estate nel colore e nel gusto!

Il melone grazie alla presenza di beta-carotene, si rivela utile per l’abbronzatura, il beta-carotene infatti stimola la produzione da parte dell’organismo di melanina, la sostanza che conferisce alla pelle il tipico colore scuro dell’abbronzatura.


Due o tre fette di melone sono in grado di fornire il completo fabbisogno giornaliero di vitamina A e C per il nostro organismo.

Grazie al suo contenuto di fibre alimentari e vitamine ed al suo basso apporto calorico il melone è in grado di dare un senso di sazietà senza appesantire l’organismo con molte calorie, è costituito inoltre dal 90% di acqua nella quale sono disciolti magnesio e potassio.

Una curiostià: nel melone la formazione della maggior parte degli zuccheri si ha pochi giorni prima della maturazione; nel caso il melone venga raccolto prima di tale periodo si avrà sulla tavola un frutto dal gusto alquanto insipido e poco dolce.


In estate quindi non facciamoci mai mancare sulla tavola i dissetanti e preziosi meloni per approfittare al meglio del gusto e delle virtù salutari di questo coloratissimo frutto!

Esistono appositi stampi per creare i ghiaccioli ma si possono utilizzare anche altri contenitori

sabato 20 agosto 2016

Menù Cuore del Mugello: Gnocchi di melanzane e patate farcite al Gran Mugello

Il menù che ho ideato nasce pensando ad una passeggiata immersi nel cuore verde del Mugello, attraversando il borgo di origine medievale chiamato Scarperia dove lungo le stradine si respira l'arte di una città ricca di storia e di fascino e si intravedono scorci di cielo incastrati tra i tetti delle case.


In un incastro fatto di colori e sapori nasce così un antipasto a base di patate intagliate ad arte una ad una quasi fossero le vie del borgo e farcite di gusto e fascino con un tocco speciale grazie al formaggio che come un tetto ne cela i segreti.


L'intaglio così meticoloso dedicato alle patate vuole sottolineare la fama di Scarperia dei maestri coltellinai, i coltelli infatti continuano ad essere prodotti pregiati richiesti nelle Coltellerie di Scarperia, vere e proprie botteghe di artigiani, dove i maestri coltellinai tramandano l’antica tradizione delle loro lame.

Il pesto a base di basilico e pistacchi equilibra il sapore caratterizzandolo e la nota di gusto del gran mugello ubaldino incontra il palato per donare corposità e intensità.

Le patate rosse sono state coltivate con cura, passione e amore per le cose semplici così come le melanzane che sono la base del primo che ho ideato.

Non amo il banale, ma anzi cerco sempre di creare preparazioni originali e con accostamenti nuovi ed è così che sono nati gli gnocchi a base di melanzana che ho abbinato ad un sugo fresco di pomodorini e gustosissimi pomodori confit.


Tipicamente medievale nel gusto, il borgo di Scarperia è un gioiello, dove sembra che il tempo si sia fermato... così come il primo piatto che ho ideato a base di sapori genuini e autentici dove i pomodori confit sprigionano tutto il loro gusto come piccoli gioielli e dove il prezioso gran mugello ubaldino con scaglie di gusto completa un primo piatto in grado di regalare intense emozioni.


Un antipasto e un primo che rappresentano un viaggio alla scoperta di uno dei Borghi più belli d'Italia, assaporando e gustando le sensazioni rievocate in questo contesto così pittoresco all’insegna del rinascimento toscano.

Un menù dove modernità e passato si fondono in maniera perfetta e rappresentano al meglio la storia di una grande passione.



Gnocchi di melanzane e Gran Mugello Ubaldino con pomodorini confit


Ingredienti Pomodori Confit

500 g di pomodorini ciliegini
origano q.b.
sale e zucchero q.b.
olio evo q.b.

Preparazione:

Lavare e asciugare i pomodorini ciliegini, quindi tagliarli a metà e distribuirli in una teglia leggermente oliata. Cospargere di origano ( o altre erbe aromatiche a piacere ) e con qualche cucchiaio di sale e zucchero.
Infornare a 140 °C per circa 2 ore.
Trascorso questo tempo avrete ottenuto degli ottimi pomodorini confit, che si conservano in frigorifero per alcuni giorni.

Ingredienti Gnocchi di melanzane e Gran Mugello Ubaldino: 

4 melanzane viola
150 g di ricotta
300 g di farina tipo 2
50 g di Gran Mugello Ubaldino
1 ciuffo di basilico bio
1 spicchio di aglio
400 g di pomodori ciliegini
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Lavare le melanzane e tagliarle a metà, quindi inciderle con uno spelucchino e trasferirle in una teglia. Condire con un pizzico di sale e una macinata di pepe nero, infornare quindi a 180 °C per circa 35 minuti.
Trascorso il tempo di cottura lasciar intiepidire le melanzane. Sbucciarle e con un cucchiaio prelevarne la polpa, salarla leggermente e farla scolare per circa un'ora in un colino. Stenderla poi su carta da cucina per asciugarla ulteriormente e raccoglierla in un mixer da cucina insieme alla ricotta, il Gran Mugello Ubaldino e alcune foglie di basilico. Frullare ottenendo una crema e trasferire il composto su una spianatoia, incorporando poco alla volta la farina.
Occorre tenere presente che la quantità della farina indicata nella ricetta è indicativa, poichè molto dipende dalla tipologia di melanzana usata e dal grado di umidità rilasciato dall'impasto che potrebbe assorbire di più o di meno farina.
Pertanto dovete incorporare la farina necessaria ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Formare con l'impasto ottenuto tanti rotolini e tagliarli a pezzetti di circa 3 cm , rigarli nell'apposito attrezzo riga gnocchi e tuffarli in acqua bollente salata.
Man mano che gli gnocchi vengono a galla, scolarli per bene e farli saltare in padella dove avrete fatto salatare i ciliegini tagliati a dadini con lo spicchio d'aglio.


Distribuire nei piatti da portata completando con pomodori confit, scaglie di Gran Mugello Ubaldino e foglie fresche di basilico.

Patate farcite con bresaola, pesto di basilico e pistacchi e Gran Mugello Ubaldino

Ingredienti:

4 patate rosse medie biologiche
12 fette di bresaola
8 fettine di Gran Mugello Ubaldino
20 foglie di basilico genovese biologico
30 g di pistacchi al naturale
20 g di Gran Mugello Ubaldino grattuggiato
paprica dolce q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.

Lavare accuratamente le patate sotto l'acqua corrente fredda e poi asciugarle bene con carta assorbente. Dividerle quindi a metà nel senso della lunghezza senza sbucciarle. Inserire uno spiedino longitudinalmente a una distanza di 1/2 cm dalla base tagliata affinchè si formi un fermo al taglio. Quindi con un coltellino ben affilato tagliare le patate a fette molto sottili spesse circa 2 mm, gli intagli serviranno per farcire le patate.

Una volta effettuato il taglio, rimuovere lo spiedino, aprire le patate leggermente a ventaglio e aiutandosi con un pennello da cucina condire con un pò di olio evo. Quindi salare e cospargere con paprica.
Far cuocere in forno le patate a 180 °C per circa 40 minuti.

Tagliare le fette di bresaola a quadrotti e preparare il pesto tritando il basilico con i pistacchi fino ad ottenere un composto granuloso, aggiungervi quindi il Gran Mugello Ubaldino grattuggiato e olio evo fino ad ottenere la giusta consistenza.

Sfornare le patate una volta cotte e farcirle con i quadrotti di bresaola negli appositi intagli realizzati, sopra alle patate distribuire il pesto e coprire infine con strisce di formaggio.
Trasferire nuovamente in forno a 180 °C le patate così farcite per circa dieci minuti servire quindi con lamelle di pistacchi nei piatti da portata.


Con queste ricette partecipo al contest Latti da mangiare della Fattoria Il Palagiaccio



lunedì 13 giugno 2016

E' l'ora della Bontà che non perde tempo #GustoQui

Trasformare piatti pronti in poco tempo per realizzare preparazioni creative e prelibate ottenendo un grande successo è possibile!



Vi aiuterò a trasformare un'insalata capricciosa Gusto Qui in ben 5 diverse preparazioni insolite e gourmet che sono sicura diventeranno i vostri piatti delle occasioni speciali, dai momenti di festa in famiglia alle serate tra amici.

E' giunta l'ora della Bontà che non perde tempo... avanti allora e prendete nota di queste fantastiche preparazioni!







Gusto-Roll di capricciosa e semi di papavero

 



Un'insolito rotolo facilissimo da realizzare con soffici e morbide fette di pane per tramezzini farcito di gustosa insalata Capricciosa e arricchito da semi di papavero.


Ottima idea per uno sfizioso antipasto che potrete pensare di proporre ai vostri ospiti  anche durante le festività Natalizie trasformandolo in un originale tronchetto di Natale Salato!

Ingredienti per 4 persone:

5 fette rettangolari di pane per tramezzini al latte
1 confezione di Insalata Capricciosa GUSTOQUI
150 g di ricotta
semi di papavero q.b.

per decorare:
intagli di carota

Preparazione: 

Prepariamo la base per il rotolo sovrapponendo su un foglio di pellicola le fette di pane per tramezzini dal lato lungo e appiattire con il mattarello per unirli tra loro.

Distribuire l'insalata capricciosa sulla base realizzata e, aiutandosi con il foglio di pellicola, arrotolare delicatamente creando un rotolo, sigillare quindi le estremità e porre in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Togliere la pellicola e spalmare la ricotta ammorbidita con un cucchiaio sul rotolo ricoprendolo interamente e infine cospargere di semi di papavero.


Decorare a piacere con tempere di carota realizzate con l'apposito attrezzo o semplicemente seguendo la vostra fantasia.

A questo punto possiamo tagliare a fette e servire ai nostri ospiti il prelibalo Gusto-Roll di capricciosa!




Fagottini rosa di crespelle al grano saraceno con capricciosa

 

 

 

Sorprendiamo i nostri ospiti con originali segnaposto a forma di fagottino che nascondono una gustosa farcitura a base di insalata capricciosa.

Il succo estratto dalla barbabietola conferirà alle crespelle un fantastico colore e molte proprietà nutritive ai fagottini. Il grano saraceno inoltre si accompagna benissimo alla barbabietola ed il risultato finale è davvero fantastico: le crespelle sono elastiche, soffici, morbide e non si rompono. 



Ideali per un aperitivo o un appetizer, accompagnate con il succo di barbabietola servito in barattolini di vetro per riproporrere una tavola di tendenza seguendo gli ultimi trend e far innamorare i vostri ospiti dapprima con gli occhi e poi sicuramente compiacerne anche i loro palati!

In dieci minuti realizzerete queste originali crespelle, pronte per essere farcite e poi confezionate così da condividerle con chi vorrete.

Ingredienti per 4 persone:

50 g estratto di barbabietola (ottenuto da circa 140 g di barbabietola fresca)
70 g farina tipo 1
50 g farina di grano saraceno
70 g latte
150 g acqua frizzante
1 cucchiaino olio evo
un pizzico di sale
1 confezione di insalata capricciosa GUSTOQUI

Preparazione:

Sbucciare e tagliare la barbabietola a pezzetti. Inserire nella centrifuga ed ottenere 50g di centrifugato.
Se non avete una centrifuga potete frullare la barbabietola, passare il tutto in un setaccio o una garza ed estrarre manualmente il succo, procedimento indispensabile perché le consistenze tra estratto e frullato sono completamente diverse.

In una ciotola setacciare le farine ed aggiungervi il sale.
Incorporare il succo di barbabietola, il latte, l’acqua e l’olio e mescolare con una frusta o uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.

Oliare leggermente una padella antiaderente o crepiere, eliminare l’eccesso con un panno di carta e scaldare a fuoco medio.

Quando la padella sarà ben calda, versare un mestolo scarso di composto al centro e molto velocemente inclinare e ruotare la padella in modo da distribuire il composto su tutta la superficie. Dovrete essere molto rapidi perché il composto si cuocerà in brevissimo tempo.

Quando i bordi inizieranno a staccarsi leggermente e prendere colore, infilare la paletta sotto la crespella fino al centro e girarla per cuocere anche l’altro lato. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento del composto.

Lasciare raffreddare e farcire le crespelle con tre cucchiai ciascuna di insalata capricciosa, quindi chiudere a fagottino aiutandosi con uno spago da cucina.




Servire accompagnando con succo fresco di barbabietola.








Coppetta croccante al parmigiano con capricciosa

 
Un'elegante e croccante coppetta realizzata con le proprie mani per contenere mono porzioni di insalata capricciosa è la soluzione perfetta per un apericena improvvisato tra amici o un sofisticato antipasto per le feste di famiglia.

Il parmigiano grattuggiato si intreccia in questa cialda e prende la forma di una coppa quasi come fosse ricamato ad arte per contenere prelibati manicaretti.



Facilissimo da realizzare ma di grande effetto per chi non ha troppo tempo da dedicare in cucina ma con pochi sforzi può raggiungere risultati di grande risalto improvvisandosi per un giorno cuoco Gourmet!

Ingredienti per 4 persone:

120 g di parmigiano grattuggiato
1 confezione di insalata capricciosa GUSTOQUI

per decorare:
verdura di stagione (pomodorini, zucchine, asparagi, ecc...)

Preparazione: 

Ungere con un pennello intinto nell'olio il fondo di una padella antiaderente da circa 15 cm di diametro. 
Mettere sul fuoco e far scaldare bene, quindi distribuire 30 g di grana (a porzione) e ruotare velocemente la padella in modo che il formaggio si distribuisca in modo omogeneo e formi un disco.

Lasciar rapprendere il parmigiano, quindi girare la cialda delicatamente con una paletta antiaderente e farla cuocere anche dall'altro lato per un minuto.

Per dare la forma a coppetta occorre compiere veolcemente questa operazione, poichè il formaggio una volta tolto dalla padella comincerà a rapprendere da subito e a diventare croccante.

Procurarsi delle coppette di alluminio e adagiarvi sul fondo la cialda calda fatta scivolare dalla padella, aiutandosi con un'altra coppetta far aderire bene la cialda affinchè ne prenda la forma. 

Procedere fino ad esaurimento del formaggio nel realizzare le diverse coppette.

 

Riempire quindi le coppette così realizzate con l'insalata capricciosa e decorare con striscioline di zucchine e dischetti di pomodorino ciliegino o altra verdura a piacere e in base alla stagione. 





 

Torrette Capricciose

 

Un antipasto coreografico facilissimo da realizzare risolverà un invito improvvisato e vi garantirà un sicuro successo!

Procuratevi uno stampo ad espulsione della forma che preferite e otterrete delle torrette perfette.




Ingredienti per 4 persone:

4 fette di pane per tramezzini
4 foglie di insalata iceberg
1 confezione di insalata capricciosa

per decorare
ravanelli e carote

Preparazione:

Con uno stampo realizzare per ciascuna torretta 4 cerchi con il pane per tramezzini e 4 ritagli a cerchio dell'insalata iceberg.

Procedere quindi a creare le torrette all'interno dello stampo ad espulsione disponendo in questo ordine gli ingredienti: dapprima un cerchio di pane, poi una foglia di insalata, l'insalata capricciosa, un'altra foglia e infine un cerchio di pane e ripetere nuovamente fino ad esaurire gli ingredienti.

Farcire nello stesso modo per ciascuna delle 4 torrette che realizzerete.

Servire quindi decorando con fiorellini intagliati da una carota e un ravanello.


Con fantasia realizzate i decori che preferite e che di volta in volta si addicono all'occasione.



 

Muffin di robiola alla capricciosa

 

 

Impariamo ad usare la fantasia in cucina e giochiamo con abbinamenti, forme e colori per portare sulla tavola di ogni giorno gioia e buonumore.

Piccole robioline d'Alba con il loro gusto pregiato e delicato possono trasformarsi all'occorrenza in divertenti muffin farciti a sorpresa di insalata capricciosa e non manca la ciliegina sulla torta... un colorato e tondeggiante pisello.


Una ricetta velocissima, basterà procurarvi gli ingredienti e in un attimo avrete realizzato una portata davvero fantasy e gourmet! 

A volte basta davvero poco per ottenere meravigliosi risultati... non dimenticate mai di osare e creare in cucina e la vostra diventerà una passione da condividere con chi amate ogni giorno.

Ingredienti per 4 persone:

4 piccole robiole d'Alba
1 confezione di Insalata Capricciosa GUSTOQUI
4 piselli bolliti

Preparazione:

Creare un inserto aiutandosi con un coltellino sulla calotta delle robiole e scavare per creare un centro da farcire con l'insalata capricciosa. 

Procurarsi pirottini decorati e inserirvi la robiola farcita, terminando con i piselli.


Tutti i piatti pronti a marchio GUSTOQUI sono acquistabili esclusivamente nei negozi Coop di Piemonte, Liguria e Lombardia.