sabato 20 agosto 2016

Menù Cuore del Mugello: Gnocchi di melanzane e patate farcite al Gran Mugello

Il menù che ho ideato nasce pensando ad una passeggiata immersi nel cuore verde del Mugello, attraversando il borgo di origine medievale chiamato Scarperia dove lungo le stradine si respira l'arte di una città ricca di storia e di fascino e si intravedono scorci di cielo incastrati tra i tetti delle case.


In un incastro fatto di colori e sapori nasce così un antipasto a base di patate intagliate ad arte una ad una quasi fossero le vie del borgo e farcite di gusto e fascino con un tocco speciale grazie al formaggio che come un tetto ne cela i segreti.


L'intaglio così meticoloso dedicato alle patate vuole sottolineare la fama di Scarperia dei maestri coltellinai, i coltelli infatti continuano ad essere prodotti pregiati richiesti nelle Coltellerie di Scarperia, vere e proprie botteghe di artigiani, dove i maestri coltellinai tramandano l’antica tradizione delle loro lame.

Il pesto a base di basilico e pistacchi equilibra il sapore caratterizzandolo e la nota di gusto del gran mugello ubaldino incontra il palato per donare corposità e intensità.

Le patate rosse sono state coltivate con cura, passione e amore per le cose semplici così come le melanzane che sono la base del primo che ho ideato.

Non amo il banale, ma anzi cerco sempre di creare preparazioni originali e con accostamenti nuovi ed è così che sono nati gli gnocchi a base di melanzana che ho abbinato ad un sugo fresco di pomodorini e gustosissimi pomodori confit.


Tipicamente medievale nel gusto, il borgo di Scarperia è un gioiello, dove sembra che il tempo si sia fermato... così come il primo piatto che ho ideato a base di sapori genuini e autentici dove i pomodori confit sprigionano tutto il loro gusto come piccoli gioielli e dove il prezioso gran mugello ubaldino con scaglie di gusto completa un primo piatto in grado di regalare intense emozioni.


Un antipasto e un primo che rappresentano un viaggio alla scoperta di uno dei Borghi più belli d'Italia, assaporando e gustando le sensazioni rievocate in questo contesto così pittoresco all’insegna del rinascimento toscano.

Un menù dove modernità e passato si fondono in maniera perfetta e rappresentano al meglio la storia di una grande passione.



Gnocchi di melanzane e Gran Mugello Ubaldino con pomodorini confit


Ingredienti Pomodori Confit

500 g di pomodorini ciliegini
origano q.b.
sale e zucchero q.b.
olio evo q.b.

Preparazione:

Lavare e asciugare i pomodorini ciliegini, quindi tagliarli a metà e distribuirli in una teglia leggermente oliata. Cospargere di origano ( o altre erbe aromatiche a piacere ) e con qualche cucchiaio di sale e zucchero.
Infornare a 140 °C per circa 2 ore.
Trascorso questo tempo avrete ottenuto degli ottimi pomodorini confit, che si conservano in frigorifero per alcuni giorni.

Ingredienti Gnocchi di melanzane e Gran Mugello Ubaldino: 

4 melanzane viola
150 g di ricotta
300 g di farina tipo 2
50 g di Gran Mugello Ubaldino
1 ciuffo di basilico bio
1 spicchio di aglio
400 g di pomodori ciliegini
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Lavare le melanzane e tagliarle a metà, quindi inciderle con uno spelucchino e trasferirle in una teglia. Condire con un pizzico di sale e una macinata di pepe nero, infornare quindi a 180 °C per circa 35 minuti.
Trascorso il tempo di cottura lasciar intiepidire le melanzane. Sbucciarle e con un cucchiaio prelevarne la polpa, salarla leggermente e farla scolare per circa un'ora in un colino. Stenderla poi su carta da cucina per asciugarla ulteriormente e raccoglierla in un mixer da cucina insieme alla ricotta, il Gran Mugello Ubaldino e alcune foglie di basilico. Frullare ottenendo una crema e trasferire il composto su una spianatoia, incorporando poco alla volta la farina.
Occorre tenere presente che la quantità della farina indicata nella ricetta è indicativa, poichè molto dipende dalla tipologia di melanzana usata e dal grado di umidità rilasciato dall'impasto che potrebbe assorbire di più o di meno farina.
Pertanto dovete incorporare la farina necessaria ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Formare con l'impasto ottenuto tanti rotolini e tagliarli a pezzetti di circa 3 cm , rigarli nell'apposito attrezzo riga gnocchi e tuffarli in acqua bollente salata.
Man mano che gli gnocchi vengono a galla, scolarli per bene e farli saltare in padella dove avrete fatto salatare i ciliegini tagliati a dadini con lo spicchio d'aglio.


Distribuire nei piatti da portata completando con pomodori confit, scaglie di Gran Mugello Ubaldino e foglie fresche di basilico.

Patate farcite con bresaola, pesto di basilico e pistacchi e Gran Mugello Ubaldino

Ingredienti:

4 patate rosse medie biologiche
12 fette di bresaola
8 fettine di Gran Mugello Ubaldino
20 foglie di basilico genovese biologico
30 g di pistacchi al naturale
20 g di Gran Mugello Ubaldino grattuggiato
paprica dolce q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.

Lavare accuratamente le patate sotto l'acqua corrente fredda e poi asciugarle bene con carta assorbente. Dividerle quindi a metà nel senso della lunghezza senza sbucciarle. Inserire uno spiedino longitudinalmente a una distanza di 1/2 cm dalla base tagliata affinchè si formi un fermo al taglio. Quindi con un coltellino ben affilato tagliare le patate a fette molto sottili spesse circa 2 mm, gli intagli serviranno per farcire le patate.

Una volta effettuato il taglio, rimuovere lo spiedino, aprire le patate leggermente a ventaglio e aiutandosi con un pennello da cucina condire con un pò di olio evo. Quindi salare e cospargere con paprica.
Far cuocere in forno le patate a 180 °C per circa 40 minuti.

Tagliare le fette di bresaola a quadrotti e preparare il pesto tritando il basilico con i pistacchi fino ad ottenere un composto granuloso, aggiungervi quindi il Gran Mugello Ubaldino grattuggiato e olio evo fino ad ottenere la giusta consistenza.

Sfornare le patate una volta cotte e farcirle con i quadrotti di bresaola negli appositi intagli realizzati, sopra alle patate distribuire il pesto e coprire infine con strisce di formaggio.
Trasferire nuovamente in forno a 180 °C le patate così farcite per circa dieci minuti servire quindi con lamelle di pistacchi nei piatti da portata.


Con queste ricette partecipo al contest Latti da mangiare della Fattoria Il Palagiaccio



lunedì 13 giugno 2016

E' l'ora della Bontà che non perde tempo #GustoQui

Trasformare piatti pronti in poco tempo per realizzare preparazioni creative e prelibate ottenendo un grande successo è possibile!



Vi aiuterò a trasformare un'insalata capricciosa Gusto Qui in ben 5 diverse preparazioni insolite e gourmet che sono sicura diventeranno i vostri piatti delle occasioni speciali, dai momenti di festa in famiglia alle serate tra amici.

E' giunta l'ora della Bontà che non perde tempo... avanti allora e prendete nota di queste fantastiche preparazioni!







Gusto-Roll di capricciosa e semi di papavero

 



Un'insolito rotolo facilissimo da realizzare con soffici e morbide fette di pane per tramezzini farcito di gustosa insalata Capricciosa e arricchito da semi di papavero.


Ottima idea per uno sfizioso antipasto che potrete pensare di proporre ai vostri ospiti  anche durante le festività Natalizie trasformandolo in un originale tronchetto di Natale Salato!

Ingredienti per 4 persone:

5 fette rettangolari di pane per tramezzini al latte
1 confezione di Insalata Capricciosa GUSTOQUI
150 g di ricotta
semi di papavero q.b.

per decorare:
intagli di carota

Preparazione: 

Prepariamo la base per il rotolo sovrapponendo su un foglio di pellicola le fette di pane per tramezzini dal lato lungo e appiattire con il mattarello per unirli tra loro.

Distribuire l'insalata capricciosa sulla base realizzata e, aiutandosi con il foglio di pellicola, arrotolare delicatamente creando un rotolo, sigillare quindi le estremità e porre in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Togliere la pellicola e spalmare la ricotta ammorbidita con un cucchiaio sul rotolo ricoprendolo interamente e infine cospargere di semi di papavero.


Decorare a piacere con tempere di carota realizzate con l'apposito attrezzo o semplicemente seguendo la vostra fantasia.

A questo punto possiamo tagliare a fette e servire ai nostri ospiti il prelibalo Gusto-Roll di capricciosa!




Fagottini rosa di crespelle al grano saraceno con capricciosa

 

 

 

Sorprendiamo i nostri ospiti con originali segnaposto a forma di fagottino che nascondono una gustosa farcitura a base di insalata capricciosa.

Il succo estratto dalla barbabietola conferirà alle crespelle un fantastico colore e molte proprietà nutritive ai fagottini. Il grano saraceno inoltre si accompagna benissimo alla barbabietola ed il risultato finale è davvero fantastico: le crespelle sono elastiche, soffici, morbide e non si rompono. 



Ideali per un aperitivo o un appetizer, accompagnate con il succo di barbabietola servito in barattolini di vetro per riproporrere una tavola di tendenza seguendo gli ultimi trend e far innamorare i vostri ospiti dapprima con gli occhi e poi sicuramente compiacerne anche i loro palati!

In dieci minuti realizzerete queste originali crespelle, pronte per essere farcite e poi confezionate così da condividerle con chi vorrete.

Ingredienti per 4 persone:

50 g estratto di barbabietola (ottenuto da circa 140 g di barbabietola fresca)
70 g farina tipo 1
50 g farina di grano saraceno
70 g latte
150 g acqua frizzante
1 cucchiaino olio evo
un pizzico di sale
1 confezione di insalata capricciosa GUSTOQUI

Preparazione:

Sbucciare e tagliare la barbabietola a pezzetti. Inserire nella centrifuga ed ottenere 50g di centrifugato.
Se non avete una centrifuga potete frullare la barbabietola, passare il tutto in un setaccio o una garza ed estrarre manualmente il succo, procedimento indispensabile perché le consistenze tra estratto e frullato sono completamente diverse.

In una ciotola setacciare le farine ed aggiungervi il sale.
Incorporare il succo di barbabietola, il latte, l’acqua e l’olio e mescolare con una frusta o uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.

Oliare leggermente una padella antiaderente o crepiere, eliminare l’eccesso con un panno di carta e scaldare a fuoco medio.

Quando la padella sarà ben calda, versare un mestolo scarso di composto al centro e molto velocemente inclinare e ruotare la padella in modo da distribuire il composto su tutta la superficie. Dovrete essere molto rapidi perché il composto si cuocerà in brevissimo tempo.

Quando i bordi inizieranno a staccarsi leggermente e prendere colore, infilare la paletta sotto la crespella fino al centro e girarla per cuocere anche l’altro lato. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento del composto.

Lasciare raffreddare e farcire le crespelle con tre cucchiai ciascuna di insalata capricciosa, quindi chiudere a fagottino aiutandosi con uno spago da cucina.




Servire accompagnando con succo fresco di barbabietola.








Coppetta croccante al parmigiano con capricciosa

 
Un'elegante e croccante coppetta realizzata con le proprie mani per contenere mono porzioni di insalata capricciosa è la soluzione perfetta per un apericena improvvisato tra amici o un sofisticato antipasto per le feste di famiglia.

Il parmigiano grattuggiato si intreccia in questa cialda e prende la forma di una coppa quasi come fosse ricamato ad arte per contenere prelibati manicaretti.



Facilissimo da realizzare ma di grande effetto per chi non ha troppo tempo da dedicare in cucina ma con pochi sforzi può raggiungere risultati di grande risalto improvvisandosi per un giorno cuoco Gourmet!

Ingredienti per 4 persone:

120 g di parmigiano grattuggiato
1 confezione di insalata capricciosa GUSTOQUI

per decorare:
verdura di stagione (pomodorini, zucchine, asparagi, ecc...)

Preparazione: 

Ungere con un pennello intinto nell'olio il fondo di una padella antiaderente da circa 15 cm di diametro. 
Mettere sul fuoco e far scaldare bene, quindi distribuire 30 g di grana (a porzione) e ruotare velocemente la padella in modo che il formaggio si distribuisca in modo omogeneo e formi un disco.

Lasciar rapprendere il parmigiano, quindi girare la cialda delicatamente con una paletta antiaderente e farla cuocere anche dall'altro lato per un minuto.

Per dare la forma a coppetta occorre compiere veolcemente questa operazione, poichè il formaggio una volta tolto dalla padella comincerà a rapprendere da subito e a diventare croccante.

Procurarsi delle coppette di alluminio e adagiarvi sul fondo la cialda calda fatta scivolare dalla padella, aiutandosi con un'altra coppetta far aderire bene la cialda affinchè ne prenda la forma. 

Procedere fino ad esaurimento del formaggio nel realizzare le diverse coppette.

 

Riempire quindi le coppette così realizzate con l'insalata capricciosa e decorare con striscioline di zucchine e dischetti di pomodorino ciliegino o altra verdura a piacere e in base alla stagione. 





 

Torrette Capricciose

 

Un antipasto coreografico facilissimo da realizzare risolverà un invito improvvisato e vi garantirà un sicuro successo!

Procuratevi uno stampo ad espulsione della forma che preferite e otterrete delle torrette perfette.




Ingredienti per 4 persone:

4 fette di pane per tramezzini
4 foglie di insalata iceberg
1 confezione di insalata capricciosa

per decorare
ravanelli e carote

Preparazione:

Con uno stampo realizzare per ciascuna torretta 4 cerchi con il pane per tramezzini e 4 ritagli a cerchio dell'insalata iceberg.

Procedere quindi a creare le torrette all'interno dello stampo ad espulsione disponendo in questo ordine gli ingredienti: dapprima un cerchio di pane, poi una foglia di insalata, l'insalata capricciosa, un'altra foglia e infine un cerchio di pane e ripetere nuovamente fino ad esaurire gli ingredienti.

Farcire nello stesso modo per ciascuna delle 4 torrette che realizzerete.

Servire quindi decorando con fiorellini intagliati da una carota e un ravanello.


Con fantasia realizzate i decori che preferite e che di volta in volta si addicono all'occasione.



 

Muffin di robiola alla capricciosa

 

 

Impariamo ad usare la fantasia in cucina e giochiamo con abbinamenti, forme e colori per portare sulla tavola di ogni giorno gioia e buonumore.

Piccole robioline d'Alba con il loro gusto pregiato e delicato possono trasformarsi all'occorrenza in divertenti muffin farciti a sorpresa di insalata capricciosa e non manca la ciliegina sulla torta... un colorato e tondeggiante pisello.


Una ricetta velocissima, basterà procurarvi gli ingredienti e in un attimo avrete realizzato una portata davvero fantasy e gourmet! 

A volte basta davvero poco per ottenere meravigliosi risultati... non dimenticate mai di osare e creare in cucina e la vostra diventerà una passione da condividere con chi amate ogni giorno.

Ingredienti per 4 persone:

4 piccole robiole d'Alba
1 confezione di Insalata Capricciosa GUSTOQUI
4 piselli bolliti

Preparazione:

Creare un inserto aiutandosi con un coltellino sulla calotta delle robiole e scavare per creare un centro da farcire con l'insalata capricciosa. 

Procurarsi pirottini decorati e inserirvi la robiola farcita, terminando con i piselli.


Tutti i piatti pronti a marchio GUSTOQUI sono acquistabili esclusivamente nei negozi Coop di Piemonte, Liguria e Lombardia.
 

martedì 31 maggio 2016

Veggie Burger ai lupini, zucchine e ravanelli con crema di aceto balsamico

Se in frigo avete delle zucchine trifolate avanzate magari dalla cena e nascosti in un ripiano vi sono avanzati anche dei lupini in salamoia prima di farvi tentare dall'idea di farci uno spuntino vi racconto come realizzare un ottimo Veggie Burger!

Questo interessante panino prende spunto dall'idea lanciata dal contest indetto da Acetaia Guerzoni che ha come obbiettivo la realizzazione di un panino "svuota frigo" proprio perchè gli ingredienti devono essere ricercati tra gli avanzi.

Un panino quindi che vuole essere un messaggio di non spreco verso i cibi che si avanzano nel frigorifero, evitando di buttarli ma anzi riutilizzandoli per creare un panino originale e veloce.

Un panino che si reinventa e si impreziosice di un ingrediente prezioso: la Crema con “Aceto Balsamico di Modena igp”.

La prima crema pronta all’uso a base di Aceto Balsamico di Modena Biologico e Biodinamico in mercato.
Gli ingredienti principali della crema sono frutto di una piccola produzione di altissima qualità di uva dell'azienda agricola, non contiene nessun conservante o colorante, ma contiene un amido biologico che la rende cremosa senza dare problemi di intolleranza.

Il sapore agrodolce, l'elevata densità e consistenza donano al Veggie Burger un esaltazione nei sapori e nelle texture del gusto.

I lupini sono un ingrediente molto prezioso che di recente è stato rivalutato e riscoperto poichè molto energetico e molto proteico. Contiene circa 40 grammi di proteine su 100 grammi di alimento, una quantità paragonabile a quella della carne. Il lupino è quindi una valida alternativa ai cibi di origine animale per quanto riguarda l’apporto proteico.

Un'ottima alternativa veg per un panino che stupisce e riesce a conquistare fin dal primo morso!
La farina di ceci rappresenta in questa preparazione il sostituto vegetale dell'uovo grazie alla sua forza addensante.

Il gusto delicato del burger ben si sposa con il tocco dei ravanelli che incontrando la crema di aceto balsamico si arricchisce e si esalta!

venerdì 6 maggio 2016

Sbrisolona con crema dolce alla ricotta e fragole

Una torta meravigliosa dall'anima rustica, fatta con ingredienti semplici e caratterizzata da una straordinaria friabilità.



Il nome deriva dal termine "brisa" che significa briciola in Mantovano, zona di origine di questo dolce conosciuto già  nel 1600 alla corte dei Gonzaga.

Una sorta di pasta frolla ma dalla consistenza grezza e irregolare dove l'impasto va lavorato in fretta e poi si sbriciola nella teglia come vuole la tradizione.

A renderla golosa una farcitura di crema di ricotta e fragole a pezzetti.
Ho variato la farina di mais con il semolino e devo dire che sono rimasta piacevolmente soddisfatta dal risultato che mantiene la sua rusticità ma si rinnova e si impreziosisce di una texture e di un gusto fresco e primaverile.

Il bello di questa torta è la sua semplicità di realizzazione che la rendono perfetta per una merenda così come per celebrare una festa, sicuramente le sue briciole saranno spazzate via una ad una dagli ospiti che sono certa gradiranno e pretenderanno il bis!

Se preferite un ripieno al cioccolato potete utilizzare una crema di nocciole oppure utilizzando la fantasia creare tante altre farciture, in base anche alla stagionalità degli ingredienti così da avere una Sbrisolona per tutte le stagioni dell'anno.


La sbrisolona di Mantova è un vero e proprio capolavoro della tradizione italiana che ha saputo ritagliarsi un posto d’onore e che sa regalare sempre una dolce emozione.

mercoledì 20 aprile 2016

Chiocciole sfogliate alle erbette con semi di chia

E' tempo di respirare l'aria frizzante della Primavera che ci invoglia a intraprendere con una rinnovata vitalità nuovi stimoli creativi.

Traendo ispirazione da questa meravigliosa stagione ho pensato di rivisitare l'idea di torta salata con delle mono porzioni a forma di chiocciole impreziosite da meraviglisoe primule appena colte.

Ogni ricetta porta con sè un ricordo, un emozione o un messaggio e queste chiocciole sfogliate sono il ricordo di una rilassante e serena giornata trascorsa con la famiglia immersi nel verde e nella quiete.

Le erbette utilizzate possono essere erbette di campo o se preferite anche delle bietoline di cui utilizzerete la parte della foglia.

Ho impreziosito le sfoglie con i semi di Chia ricchissimi di Omega 3 che svolgono funzioni davvero benefiche:  abbassano il colesterolo cattivo e i trigliceridi del sangue, aumentano il colesterolo buono, combattono le infiammazioni, sono i costituenti principali delle membrane cellulari soprattutto delle cellule nervose.

I piccoli semi di Chia naturalmente ricchi di antiossidanti sono come scrigni che nonostante le loro piccole dimensioni contengono valori nutrizionali eccellenti e racchiudono macronutrienti e micronutrienti in grande quantità.


Potete utilizzare la fantasia per creare farciture diverse con le verdure che preferite e in base alla stagione in cui decidete di realizzare queste chiocciole.

Ideali per un aperitivo, un pic nic, una merenda o semplicemente per concedersi una gustosa e fragrante pausa ristoratrice!


mercoledì 6 aprile 2016

Soffice Pan Brioche

Una coccola soffice soffice che sa di buono e che grazie ad una lievitazione naturale cresce piano piano fino a far dolcemente capolino dal nostro stampo... è arrivato il momento di infornare!


Il Pan Brioche che ho realizzato è una delle preparazioni che il maestro Piergiorgio Giorilli ha avuto modo di insegnarmi durante il corso alla Cast Alimenti di Brescia.

Una ricetta che è davvero una garanzia e che non vedevo l'ora di riproporre ai miei cari per le colazioni magari spalmato con un pò di confettura ma anche per golose merende accompagnato da una crema al pistacchio di Bronte o alla nocciola Gentile del Piemonte o semplicemente assaporato così com'è.

Il profumo che si sprigiona durante la cottura è qualcosa di meraviglioso... una vera e propria tentazione a cui è impossibile resistere.

Il Pan Brioche però può essere assaporato anche in preparazioni salate... eccellente se accostato ad esempio al foie gras o ad un carpaccio di salmone.

Ho voluto personalizzare il mio Pan Brioche con l'aggiunta di frutta esotica a cubetti che dona quel tocco sensoriale sfizioso e la rende ancora più golosa ma ovviamente potete personalizzare questa ricetta a vostro piacimento aggiungendo la frutta che preferite.

giovedì 31 marzo 2016

I Rubatà: Fragranti Grissini Torinesi

Il prodotto Torinese per eccellenza è sicuramente il Grissino, uno tra i prodotti più noti della cucina Italiana anche all'estero.

Friabile, croccante, sfizioso e ottimo accompagnamento di tante preparazioni o ideale come spezza fame per una pausa gustosa e piacevole.

Il grissino ha una data di nascita ben precisa infatti ad inventarlo fu il cuoco di casa Savoia Antonio Brunero nel 1679, su indicazione del medico di corte Teobaldo Pecchio. Vittorio Amedeo II, ancora bambino, aveva salute gracile e digestione difficile, così il medico si ricordo che sua madre gli faceva mangiare pane croccante e con poca mollica e chiese al fornaio di Lanzo di provare a fare una «ghersa» (era il nome di quel pane) di forma allungata... ed ecco nascere i 'ghersini' anche detti grissini.


La forma di grissino più antica e tradizionale è proprio il Rubatà (che in piemontese significa caduto o rotolato) di lunghezza variabile dai 40 agli 80 cm, facilmente riconoscibile per le caratteristica nodosità, dovuta alla lavorazione e all’arrotolamento fatto a mano.

Il Rubatà di Chieri è incluso nella lista prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Sono allo stesso modo considerate zone di produzione il Torinese, la zona di Andezeno e il Monregalese.

La sfida questa volta è stata trovare la ricetta che più si avvicinasse all'originale Grissino Piemontese e così di bottega in bottega girando per la città di Chieri e dintorni sono giunta con orgoglio alla ricetta che davvero permette di realizzare ottimi Rubatà.


Intinti in una squisita crema di nocciole o arrotolati con fettine di prosciutto crudo sono irresistibili... cosa aspettate allora a mettere le mani in pasta e preparare questi meravigliosi Grissini!